Fiscal Focus
Ore 17:20 - CPB forfettari, soglia dei 150mila euro decisiva anche dopo il passaggio al semplificato
L’Agenzia delle Entrate, con la risposta a interpello n. 87 del 30 marzo 2026, chiarisce che il contribuente che ha aderito al concordato preventivo biennale come forfettario resta vincolato alle regole di quel regime anche se, nel 2024, è passato al regime semplificato. Nel caso esaminato, il… (segue)
Ore 17:16 - Gruppo IVA, il credito annuale non passa al consolidato fiscale
La risposta n. 88/2026 dell’Agenzia delle Entrate chiarisce che il credito IVA maturato dal Gruppo IVA non può essere utilizzato in compensazione con debiti relativi ad altre imposte dei singoli partecipanti, neppure attraverso il consolidato fiscale. Il punto centrale è la soggettività autonoma del… (segue)
Ore 17:00 - Distribuzione di riserve, chiarimenti sul sovrapprezzo azioni
La risposta a interpello n. 92/2026 dell’Agenzia delle Entrate affronta il regime fiscale della distribuzione di riserve da parte di una società con patrimonio netto composto da utili, riserve di capitale e riserve in sospensione d’imposta. Il quesito riguarda l’applicazione dell’articolo 47, comma… (segue)
Ore 11:53 - Accertamenti bancari: legittima l’estensione ai conti dei familiari se riconducibili al contribuente
La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 5971/2026, ha confermato la legittimità dell’estensione delle indagini bancarie ai conti intestati a familiari quando esistono elementi gravi, precisi e concordanti che ne dimostrino la sostanziale riferibilità al contribuente. Nel caso esaminato, l’utilizzo… (segue)
Ore 10:47 - TFS e TFR nel pubblico impiego: tempi ridotti ma restano attese e rateizzazioni
Con la Circolare n. 30/2026, l’INPS aggiorna i termini di pagamento di TFS e TFR per i dipendenti pubblici, recependo le novità della legge di Bilancio 2026. La principale modifica riguarda le cessazioni per pensione di vecchiaia: per chi matura i requisiti dal 1° gennaio 2027, il differimento si… (segue)
Ore 09:33 - Iperammortamento: eliminato il vincolo UE sulla provenienza dei beni
Il decreto fiscale del 27 marzo 2026 ha eliminato retroattivamente il vincolo che limitava l’iper-ammortamento ai beni prodotti nell’Unione europea o nello Spazio economico europeo, ampliando così la platea degli investimenti agevolabili. La misura, prevista dalla Legge di bilancio 2026, consente… (segue)
Ore 08:12 - Bonus ZES 2026: al via la prenotazione del credito d’imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno
Dal 31 marzo al 30 maggio 2026 le imprese possono inviare all’Agenzia delle Entrate la comunicazione per accedere al bonus ZES, il credito d’imposta destinato agli investimenti in beni strumentali nelle aree della ZES unica del Mezzogiorno. La misura riguarda investimenti effettuati dal 1° gennaio… (segue)
Ore 17:48 - Direttiva UE anticorruzione, per l’Italia torna il nodo abuso d’ufficio
Il via libera del Parlamento europeo del 26 marzo 2026 alla nuova direttiva anticorruzione impone agli Stati membri standard penali comuni e apre per l’Italia un confronto delicato dopo l’abrogazione dell’abuso d’ufficio nel 2024. Il punto più sensibile è l’articolo 11, che obbliga a punire… (segue)
Ore 16:08 - Fatture omesse o irregolari, il cliente rischia la sanzione se non segnala
Con il D.Lgs. 87/2024 cambia la disciplina IVA per il cessionario o committente che riceve beni o servizi senza fattura, oppure con una fattura irregolare. In questi casi, se il destinatario dell’operazione non si attiva, può subire una sanzione amministrativa pari al 70% dell’imposta relativa, con… (segue)
Ore 15:40 - 31 marzo 2026: le scadenze fiscali e assicurative da non perdere
Il 31 marzo 2026 è una data chiave per imprese, enti non commerciali e associazioni, perché concentra adempimenti che possono incidere su agevolazioni fiscali e accesso a benefici pubblici. Tra i principali obblighi c’è la comunicazione al GSE per completare l’iter del credito d’imposta per… (segue)
Ore 14:33 - Bonus pubblicità 2026: prenotazione del credito entro il 1° aprile
Il bonus pubblicità 2026 riguarda il credito d’imposta per gli investimenti pubblicitari incrementali su giornali quotidiani e periodici, cartacei o online. La comunicazione per prenotare il beneficio va inviata entro il 1° aprile 2026, termine slittato di un giorno rispetto alla scadenza ordinaria… (segue)
Ore 12:27 - Disoccupazione agricola 2025, domanda entro il 31 marzo
Scade il 31 marzo 2026 il termine per presentare la domanda di disoccupazione agricola riferita al 2025. L’indennità spetta agli operai agricoli a tempo determinato iscritti negli elenchi nominativi, agli operai a tempo indeterminato con periodi di mancata occupazione, oltre che a piccoli coloni,… (segue)
Ore 11:03 - Gestione separata, la Cassazione esclude l’automatismo sulla sospensione della prescrizione
La Cassazione, con l’ordinanza n. 6005/2026 del 17 marzo 2026, ha chiarito che la mancata compilazione del quadro RR nella dichiarazione dei redditi non basta, da sola, a sospendere la prescrizione dei contributi dovuti alla Gestione separata. Per applicare l’articolo 2941, n. 8, del codice civile,… (segue)
Ore 09:12 - Conto Termico 3.0, dal 13 aprile riparte il portale
Dal 13 aprile riapre il portale del Conto Termico 3.0 per la presentazione delle istanze, dopo la sospensione del 3 marzo. La riattivazione, frutto del coordinamento tra GSE e MASE, riguarda tutti i beneficiari: privati, imprese e pubbliche amministrazioni, ripristinando integralmente i canali di… (segue)
Ore 08:22 - Nuovo decreto fiscale in GU: le novità chiave per imprese e professionisti
Il decreto legge n. 38/2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 27 marzo 2026 e in vigore dal 28 marzo, introduce misure fiscali ed economiche rivolte a imprese, professionisti e intermediari. Tra le principali novità spicca il credito d’imposta Transizione 5.0, riconosciuto però solo nella misura… (segue)
Ore 10.00 - Passaggio da assegno unico a detrazioni fiscali per figli
Fino ai 21 anni il sostegno ai figli è garantito dall’assegno unico, mentre successivamente tornano le detrazioni fiscali. Le detrazioni spettano fino ai 30 anni (senza limiti per disabili) se il figlio è fiscalmente a carico. Il riconoscimento in busta paga richiede una dichiarazione del lavoratore… (segue)
Ore 09.48 - Chiusura partita IVA e permanenza dei debiti nelle associazioni
La chiusura della partita IVA non comporta la cessazione dell’attività né l’estinzione dei debiti fiscali. Conta solo la cessazione effettiva dell’attività economica, che deve essere dimostrata con elementi concreti. Anche in assenza di formalità, l’ente può continuare a essere soggetto a controlli… (segue)
Ore 09.11 - Differenza tra svalutazioni e perdite su crediti in bilancio
La svalutazione rappresenta una stima della perdita di valore di un credito, mentre la perdita è definitiva e deriva da un evento certo. Le svalutazioni sono rilevate tra i costi della produzione o nell’area finanziaria a seconda della natura del credito, mentre le perdite seguono una… (segue)
Ore 08.29 - Responsabilità del cliente per fatture mancanti o irregolari
Chi riceve beni o servizi senza fattura, o con fattura irregolare, rischia una sanzione pari al 70% dell’IVA se non interviene entro 90 giorni. La sanzione si evita segnalando l’irregolarità tramite il Sistema di Interscambio. La responsabilità è condivisa con il fornitore, ma il destinatario deve… (segue)
Ore 08.24 - Utilizzo del credito IVA e limiti per il visto di conformità
Il credito IVA può essere utilizzato liberamente fino a 5.000 euro senza particolari adempimenti. Oltre questa soglia è necessario il visto di conformità e l’invio preventivo della dichiarazione. L’utilizzo è consentito solo dal decimo giorno successivo alla trasmissione. Esistono regimi agevolati:… (segue)


