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Ore 09:54 - Catasto, 20mila lettere per gli immobili non dichiarati: verifiche, DOCFA e ravvedimento
Entro la fine del 2026 l’Agenzia delle Entrate punta a inviare circa 20mila lettere di compliance ai proprietari di fabbricati che risultano presenti sul territorio ma non censiti correttamente negli archivi catastali. Le anomalie emergono dal confronto tra cartografia catastale, ortofoto e… (segue)
Ore 09:02 - Anomalie tra fatture, corrispettivi e Redditi 2024: lettere di compliance e ravvedimento
L’Agenzia delle Entrate avvia nuovi controlli di compliance sulle operazioni effettuate nel 2023, incrociando i dati delle fatture elettroniche e dei corrispettivi telematici con quanto dichiarato nel modello Redditi 2024. Le comunicazioni riguardano i contribuenti per i quali emergono possibili… (segue)
Ore 16.29 - Pensioni degli autonomi, quando i versamenti tardivi rinviano la decorrenza
L’INPS chiarisce quando i contributi versati in ritardo possono far slittare la pensione dei lavoratori autonomi. Il punto decisivo è stabilire se i contributi mancanti fossero indispensabili, al momento della domanda, per maturare il diritto alla prestazione. Se erano necessari e vengono… (segue)
Ore 13.06 - Isee corrente, controlli INPS: Assegno unico al minimo per 5mila famiglie
Si rafforzano i controlli dell’INPS sull’Isee corrente e sulle prestazioni collegate. Al 30 settembre circa 5mila Assegni unici sono stati temporaneamente ridotti all’importo minimo, mentre per l’Assegno di inclusione le verifiche hanno determinato 940 revoche e 147 segnalazioni alle Procure.… (segue)
Ore 12:50 - Visto di conformità irregolare: niente recupero se il credito è esistente e spettante
La mancata o irregolare apposizione del visto di conformità non comporta automaticamente il recupero del credito utilizzato in compensazione, quando questo risulta effettivamente esistente e spettante e l’irregolarità non ostacola i controlli dell’Amministrazione finanziaria. È quanto affermato… (segue)
Ore 11:08 - Dichiarazioni correttive entro il termine: niente sanzioni sul modello, ma attenzione ai versamenti
La dichiarazione correttiva nei termini consente al contribuente di sostituire un modello già trasmesso, correggendo errori od omissioni entro la scadenza ordinaria, senza l’applicazione di specifiche sanzioni dichiarative. La nuova dichiarazione sostituisce integralmente quella precedente e diventa… (segue)
Ore 10:36 - Iperammortamento 2026, niente recapture sulle quote già fruite
a disciplina dell’iperammortamento 2026 sembra non riproporre il meccanismo di recapture previsto nella precedente versione dell’agevolazione. In caso di cessione del bene agevolato o di sua destinazione a strutture produttive estere, l’impresa può continuare a beneficiare delle quote residue se,… (segue)
Ore 09:05 - Bonus edilizi, il ravvedimento operoso diventa decisivo dopo le contestazion
Con la conclusione dei primi controlli sostanziali sui bonus edilizi, il ravvedimento operoso assume un ruolo centrale nella gestione delle contestazioni relative a crediti d’imposta non spettanti o inesistenti. L’istituto consente, infatti, di estinguere il debito tributario anche mediante… (segue)
Ore 17:26 - Società a ristretta base: la presunzione sugli utili si restringe ai ricavi occultati e ai costi inesistenti
Il decreto legislativo n. 148/2026 ha circoscritto l’applicazione della presunzione di distribuzione ai soci degli utili extracontabili delle società a ristretta base partecipativa. Il meccanismo può operare in presenza di componenti positivi non contabilizzati e di costi inesistenti, ferma restando… (segue)
Ore 16:52 - IVA in eccesso in fattura: detrazione limitata e rettifica del documento
L’applicazione in fattura di un’IVA superiore a quella effettivamente dovuta produce effetti differenti per cedente e cessionario. L’emittente resta, in linea di principio, debitore dell’imposta indicata nel documento, mentre il cliente può detrarre soltanto l’IVA effettivamente dovuta in base alla… (segue)
Ore 15:38 - INPGI, dichiarazione redditi 2025 tardiva: da ottobre scattano le sanzioni
Dal 1° ottobre 2026 la dichiarazione reddituale INPGI relativa ai redditi 2025 può ancora essere trasmessa, ma con applicazione delle sanzioni previste per l’invio tardivo. Per le comunicazioni effettuate entro il 30 ottobre la sanzione è pari a 15,05 euro, importo che aumenta progressivamente con… (segue)
Ore 14:46 - Modello 770/2026: scadenza al 2 novembre, nuovo rigo SX50 e controlli prima dell’invio
Il Modello 770/2026, relativo alle ritenute operate e ai versamenti effettuati nel 2025, deve essere trasmesso entro il 2 novembre 2026, considerando che il termine ordinario del 31 ottobre cade di sabato. Tra le principali novità figura il debutto, nel quadro SX, del rigo SX50, destinato alla… (segue)
Ore 12:51 - Appalto non genuino, la forma non basta a salvare la detrazione IVA
La regolarità formale di un contratto di appalto non è sufficiente a garantire la detrazione IVA quando l’Amministrazione finanziaria contesta che il rapporto nasconda una somministrazione irregolare di manodopera. Lo chiarisce la Cassazione con l’ordinanza n. 26027/2026. Per verificare la genuinità… (segue)
Ore 11:02 - Tirocinio dei commercialisti, il termine di cinque anni non può essere prorogat
Il tirocinio professionale dei commercialisti perde efficacia trascorsi cinque anni dal rilascio del certificato di compiuta pratica se, nel frattempo, il candidato non ha superato l’esame di Stato. Il termine non può essere prorogato né sospeso, anche in presenza di impedimenti personali,… (segue)
Ore 10:36 - Nuovo TUIR, dal 2027 cambiano i riferimenti normativi: in arrivo una “bussola” digitale
Dal 1° gennaio 2027 entrerà in vigore il nuovo TUIR, che riordina la disciplina delle imposte sui redditi e accorpa in un unico testo numerosi regimi oggi contenuti in disposizioni autonome. Tra questi rientrano il regime forfettario, la cedolare secca, le agevolazioni per lavoratori impatriati,… (segue)
Ore 09:06 - Errori ISA e CPB 2026-2027: la correzione evita la decadenza
La corretta compilazione degli ISA relativi al 2025 assume un ruolo centrale per l’efficacia del Concordato preventivo biennale 2026-2027. Errori nei dati contabili o extracontabili, nell’individuazione dell’attività prevalente o nella verifica delle cause di esclusione possono incidere sulla… (segue)
Ore 18:10 - Reverse charge e operazioni inesistenti: detrazione IVA negata senza prova dell’effettività
La disciplina del reverse charge non consente di neutralizzare le conseguenze fiscali derivanti da operazioni oggettivamente inesistenti. È quanto emerge dall’ordinanza n. 24329/2026 della Corte di Cassazione, che torna sul trattamento IVA delle fatture relative a operazioni fittizie e sul relativo… (segue)
Ore 17:43 - Isopensione e assegni straordinari aperti anche ai lavoratori interamente contributivi
Con la circolare n. 104/2026, l’INPS chiarisce che anche i lavoratori privi di anzianità contributiva al 31 dicembre 1995 possono accedere all’isopensione e agli assegni straordinari dei Fondi di solidarietà, purché sia possibile verificare il raggiungimento prospettico dei requisiti pensionistici.… (segue)
Ore 16:22 - CPB 2026-2027, nuove regole su inefficacia, decadenza e rinnovo
Il decreto legislativo n. 148/2026 interviene sulla disciplina del concordato preventivo biennale applicabile dal 2026-2027, distinguendo più chiaramente tra inefficacia originaria dell’adesione, cessazione e decadenza. L’adesione effettuata in assenza dei requisiti previsti dalla legge o in… (segue)
Ore 14:08 - Fatture per operazioni inesistenti, possibile il cumulo dei reati di emissione e utilizzo
Con la sentenza n. 34744 del 28 settembre 2026, la Corte di Cassazione ha chiarito che la stessa persona può rispondere sia del reato di emissione di fatture per operazioni inesistenti sia di dichiarazione fraudolenta mediante il loro utilizzo. La deroga prevista dall’articolo 9 del D.Lgs. n.… (segue)

